Melanoma: variante genetica raddoppia il rischio

Un importante studio internazionale ha identificato una nuova mutazione genetica che sembra aumentare il rischio del melanoma maligno, la forma piu’ mortale di cancro della pelle.

I ricercatori hanno cominciato questo studio mediante il sequenziamento del genoma di un paziente con forte predisposizione ereditaria (quattro parenti di primo grado del paziente erano affetti dalla malattia). Tra le diverse varianti, i ricercatori hanno focalizzato una mutazione nel Mitf, dal momento che era stato precedentemente identificato come un potenziale oncogene del melanoma. Dal materiale genetico estratto dai parenti del paziente sottoposto alla sperimentazione e’ emerso che due di loro presentavano la stessa variazione Mitf, designata E318K.
Per analizzare ulteriormente il ruolo di questa mutazione a rischio di melanoma, i ricercatori hanno genotipizzato i campioni provenienti da diversi grandi studi condotti nel Regno Unito e in Australia, che hanno coinvolto piu’ di 15.000 individui. Dal confronto e’ emerso che la mutazione E318K si e’ verificata piu’ frequentemente nei soggetti con melanoma rispetto alle persone sane. Altre analisi sugli effetti della mutazione sulla funzione Mitf hanno inoltre confermato che esso riduce la sumoilazione e aumenta la trascrizione di alcuni geni controllati dal fattore di trascrizione. “Questa variante del Mitf raddoppia il rischio di insorgenza del melanoma”, ha concluso Fisher.