Fibrosi polmonare: possibile nuovo approccio terapeutico
Scoperto un approccio terapeutico che, almeno nei topi, permette di bloccare e di invertire il progresso della fibrosi polmonare.
A scoprirlo un gruppo di ricercatori della Yale University che hanno pubblicato i risultati delle loro ricerche sulla rivista Embo Molecular Medicine. Il trattamento prevede l’utilizzo di una mimica di micro-RNA che viene portata ai polmoni da una semplice infusione nel sangue. “La mimica, una volta iniettata nel sangue, va al polmone e ha un effetto duraturo. Siamo molto colpiti dal fatto che si puo’ invertire la fibrosi, non solo impedirla”, ha detto Naftali Kaminski, MD, professore alla Yale School of Medicine e principale autore della ricerca. La ricerca e’ stata realizzata in collaborazione con miRagen Therapeutics che ha sviluppato la molecola (miR-29) che e’ stata impiegata nella sperimentazione.
La molecola era stata sviluppata per un diverso approccio terapeutico, ma ora, visti i risultati di questa sperimentazione, i ricercatori di Yale vogliono portare avanti le loro ricerche per verificare l’impatto della terapia sulla Fibrosi polmonare idiopatica umana.